Pearl - Il rituale prezioso del caviale
Pearl nasce per rompere l’immaginario classico del caviale: non una latta dorata, non un linguaggio decorativo ed opulento, ma una forma primordiale. La sfera nasce dal contenuto: il caviale è una costellazione di micro-sfere. Pearl amplifica quell’unità minima e la trasforma in archetipo, così dal granulo nasce l’oggetto, dal contenuto nasce il contenitore. Nessun branding visibile, nessuna interferenza grafica, solo materia, proporzione, riflessi e trasparenze.
La struttura è composta da due semisfere: la parte inferiore accoglie il barattolo in vetro Estal, unico elemento sostituibile; la semisfera superiore, durante il servizio, si trasforma in portaghiaccio, diventando base funzionale. Un gesto semplice che rivela l’intelligenza del progetto: PEARL non è packaging usa e getta, ma un oggetto riutilizzabile pensato per la ristorazione. 
Il ristorante acquista la sfera come strumento di servizio permanente; successivamente viene sostituito solo il vasetto interno per il refill. Il valore si sposta dall’involucro decorativo all’oggetto durabile. In questa sottrazione si manifesta una coerenza profonda con l’estetica del quiet luxury: un lusso che non ha bisogno di dichiararsi, perché si avverte nella qualità e nella precisione: non decorazione, ma essenza e disciplina formale.

Project developed for MakeaMark
Design: BasileADV & Vimem
Photo: Didedo Studio
Video editing: Gianmarco Blasi
Print: Sovemec
Print Methods: Hot stamping, Digital transparent 3D
Glass Bottle: Estal Da Lumiere Jar 50ml
Cap: Tapi
Self Adhesive Material: Avery Dennison FASSON® Silver Foi